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Come fare per...

Di seguito riportiamo a disposizione dei nostri clienti una serie di nozioni tecniche utili da sapere per l'invio dei file esecutivi al nostro reparto prestampa, un riferimento utile per velocizzare il flusso di lavoro preliminare alla produzione.

FILE DI STAMPA - REQUISITI E PROCEDURE - PDF

Sarebbe il formato preferenziale, se si rispettassero alcune condizioni:
  1. fornire sempre e solamente file PDF generati da Adobe Acrobat Distiller con le corrette impostazioni di risoluzione (PDF e JOB options per distiller da Noi forniti), evitando di utìlizzare altri applicativi disponibili in commercio o addirittura gratuiti;
  2. fornire file PDF definitivi ed esatti! Poiché il formato PDF consente interventi molto limitati, non può essere cura di chi riceve il file porre rimedio ad eventuali cambiamenti o correzioni: in questi casi sarà l'esecutore a provvedervi e a rigenerare il PDF modificato.


FORMATO DEL DOCUMENTO

Ogni documento dovrà essere corredato di bozze ed impaginato nel suo formato finito comprensivo di abbondanze, evitando, a titolo d'esempio, la consuetudine molto diffusa di impaginare un "biglietto da visita in un foglio A4" o 2 A4 in A3 con pagine affiancate.

Nel caso di lavori che prevedono fustellature o altre lavorazioni di cartotecnica, il progetto grafico dovrà essere costruito su una traccia di fustella e/o misure da noi fornite da rispettare con assoluta precisione.

COLORI

Tutti i colori di un documento dovranno essere definiti all'interno dello spazio colore CMYK più eventuali tinte piatte (Pantone): sono da escludere categoricamente colori RGB.

IMMAGINI

Anche le immagini devono essere definite nello spazio colore CMYK, nei formati TIFF, EPS o eventualmente PSD per le applicazioni che lo supportano (Xpress, In Design).

Dalle immagini dovranno essere eliminati i tracciati di ritaglio non indispensabili.

Il file finale dovrà essere fornito con le immagini definitive: la pratica molto diffusa di lavorare con immagini a bassa risoluzione serve per non appesantire l'applicazione durante l'impaginazione: sta all'esecutore, che in questo modo può controllare il lavoro finito e non a chi riceve il file, sostituirle con le immagini ad alta risoluzione.

Anche la giusta risoluzione delle immagini dovrà essere tenuta in considerazione dall'esecutore del file: le immagini vanno ridimensionate in Photoshop ed eventualmente ricampionate (con downsampling bicubico) alla corretta risoluzione. Il ridimensionamento delle immagini all'interno del programma di impaginazione è da evitare: lo si può applicare solo per variazioni di pochi punti percentuali.

FONT

l caratteri utilizzati sono parte integrante del documento e vanno sempre forniti.

STRUTTURA DEL DOCUMENTO

In un documento digitale l'ordine e la pulizia sono fondamentali: dai file esecutivi dovranno essere rimossi tutti gli elementi inutilìzzati che, durante la lavorazione, solitamente vengono posizionati a margine del documento.

VISIONE GLOBALE DEL PROGETTO

Visione globale del progetto. Partendo dal presupposto che non tutto ciò che si vede sul monitor può essere trasferito fedelmente sul supporto cartaceo, l'esecutore dovrà prestare particolare attenzione ai particolari di rischio come, ad esempio, i filetti troppo sottili e percentuali di colore con valori inferiori al 10%.

CONSEGNA DEL DOCUMENTO

L'esecutore dovrà raggruppare in una sola cartella tutti gli elementi costitutivi del progetto: impaginato, immagini, font.

Per evitare errori o incomprensioni, l'esecutore dovrà fornire solo il necessario, eliminando tutti i file dei passaggi intermedi e allegando sempre un PDF a bassa risotuzjone o un JPG che mostrino esattamente l'aspetto del lavoro finito!

Qualora il lavoro venisse veicolato su vie telematiche, l'esecutore dovrà comprimerlo in un unico file .zip o stuffit: chi riceverà il file avrà così la certezza di essere in possesso di tutti gli elementi.



FORMATO DEL FILE

Utilizzare tutti i file nativi dei programmi Adobe, Macromedia, Quark.